Come richiestomi in un commento, ho creato questo “spazio” affinché, anche qui, vi possa essere un dibattito educato sulla questione della Chiusura dell’Ospedale di Cerreto Sannita.
La chiusura dell’Ospedale di Cerreto Sannita
8 November 2008, 13:35

Lorenzo Ferrara · 8 November 2008, 17:31 · #
Personalmente non ho un’idea molto chiara. Il taglio della spesa che sta attuando l’attuale Governo è, in un certo senso, legittimo e doveroso.
Naturalmente il diritto ad avere una sicurezza sanitaria a basso costo (meglio se gratuita) e di buona qualità è una necessità.
Ciò che continuo a chiedermi, senza riuscire a leggere una sola riga in riguardo, è se i soldi che vengono spesi per l’Ospedale di Cerreto sono proporzionati alla qualità che offre.
Spesso basta aumentare i controlli per alzare la qualità dei servizi facendo, allo stesso tempo, diminuire i costi.
Proprio perché non conosco la materia e i dati, non ho mai espresso una mia opinione in riguardo.
Ilernando Meoli · 9 November 2008, 00:25 · #
I politici che brutta razza. Sempre più dimostrano la loro incapacità a leggere la realtà in cui operano. Sempre più dimostrano di non capire come stanno le cose. L’ospedale di Cerreto Sannita non ha motivo di esistere, perché, allo stato attuale, è stato ridotto in condizione pietose. Un ospedale, per essere tale, deve essere in grado di rispondere ai bisogni di assistenza sanitaria della gente. Un ospedale senza una ostetricia, senza una chirurgia, senza una UTIC, senza una terapia intensiva non è un ospedale e pertanto non può soddisfare nei fatti la richiesta di assistenza sanitaria della popolazione. I politici in tutto questo, al posto di capire e di spiegarci perché si è voluto smantellare lentamente nel tempo l’ospedale di Cerreto Sannita si erigono a paladini in difesa di qualche cosa che è ormai indifendibile. A noi viene il sospetto che i sindaci e i vari politicanti del beneventano assumono questo atteggiamento solo allo scopo di raccattare qualche voto, sfruttando l’onda emotivo che investe i cittadini e gli operatori sanitari dipendenti dell’ospedale. A questa gente noi cittadini chiediamo, dove eravate quando nell’ospedale progressivamente si provvedeva a smantellare i reparti, mentre le cliniche private crescevano di dimensione? Eravate forse impegnati nell’assegnazione di altre convenzioni o forse eravate in tutte altre faccende affaccendati. Oggi è troppo tardi, oggi il vostro impegno ha il sapore della beffa. Come dire, cornuti e presi per i fondelli. Come pensate, cari politici, di tenere aperto un ospedale che a chiusura di bilancio produce solo debiti? Come pensate di giustificare la presenza in un territorio di 30.000 abitanti di due cliniche private, di tre centri di riabilitazione e di due ospedali pubblici? Cari politici il vostro atteggiamento è irrazionale e, siccome ritengo che un minimo di buon senso è rimasto anche nel vostro cervello, penso che state solo speculando. Cercate, una volta tanto, di proporre qualche cosa di serio e di coraggioso, per esempio proponete di creare un solo polo assistenziale nella valle telesina unendo le risorse finanziare impiegate nelle cliniche private (accreditate con il sistema sanitario nazionale) con quelle della sanità pubblica. Proponete una grande riforma sanitaria sannita che parta dall’azzeramento di tutto l’esistente per creare, nel nostro territorio, un vero unico polo ospedaliero provvisto di tutte le specialistiche e di tutte le tecnologie disponibili. Questa strada, vi potrebbe dare un pò di lustro, perché porterebbe non solo a migliorare le risposte date ai cittadini ma porterebbe anche ridurre la spesa sanitaria nell’ASL BN 1 avviando così un circolo virtuoso.
Ilernando Meoli
Lorenzo Ferrara · 9 November 2008, 01:55 · #
Nella mia completa ignoranza sul tema, genericamente, penso che sia indispensabile una fitta rete di piccoli centri di primo soccorso super attrezzati, con autoambulanze altamente avanzate. Anche un elicottero per collegare le zone più interne con i centri specializzati non sarebbe una cattiva idea.
Aspettare 30 minuti per l’arrivo di un’autoambulanza e altri 30 minuti per ricevere un primo soccorso medico mi sembra un problema che potrebbe facilmente verificarsi nelle zone mal collegate come le nostre.
lorenzino · 10 November 2008, 10:41 · #
Perfetto! L’importante è partecipare alla discussione, proponendo il proprio punto di vista rispettabile ed allo
stesso tempo condiviso o criticabile! NELLA VITA GLI “ASSENTI” HANNO SEMPRE TORTO.
Vado…. ci sentiamo al ritorno!