Questa legge elettorale1 è una “porcata2”. Chi, però, non la migliora dove è consentito, dimostra di condividerla pienamente.
Non parlo dell’impossibilità di esprimere la preferenza politica, ma parlo di come vengono scelti gli scrutatori. Prima che fosse adottata l’attuale legge1, gli scrutatori venivano sorteggiati tra tutti quelli che davano la propria disponibilità iscrivendosi all’apposito Albo. Ora, invece, tutti gli scrutatori vengono nominati direttamente dalla Commissione Elettorale.
Fortunatamente non tutte le Commissioni Elettorali decidono di prendersi delle simili responsabilità e optano per il sorteggio. La Commissione Elettorale di San Lorenzo Maggiore, invece, ha preferito nominare uno ad uno ogni singolo scrutatore.
Tra i fortunati del mio paese ci sono anche io. Sono il primo sostituto scrutatore.
Ricordo che gli scrutatori vengono pagati con i soldi di tutti e penso che nessuno possa, arbitrariamente, scegliere chi debba usufruire di un diritto e chi no.
Poiché non mi va di accettare favori e non mi va di ringraziare, se dovessi essere chiamato a prendere posto in qualche seggio elettorale, rifiuterò. Nessuno deve potermi dire che mi ha fatto fare lo scrutatore.
Tutti devono avere la stessa possibilità di fare gli scrutatori, altrimenti diventa un altro modo per gestire un sistema clientelare, anche se nel rispetto delle leggi.
Mi piacerebbe che tutti gli scrutatori nominati rinunciassero.
2 Calderoli: ‘La legge elettorale? L’ho scritta io, ma è una porcata’
3 Scrutatori ai seggi: la strada ai raccomandati è facilitata dalle nomine


